Logo saveriani - Italia

Preghiera per i lavoratori

Preghiera per i lavoratori

La veglia di preghiera per il mondo del lavoro 2017 si è svolta a Forlì, nella chiesa di San Giuseppe artigiano il 2 maggio. La prossima settimana sociale dei cattolici italiani si svolgerà a Cagliari dal 26 al 29 ottobre sul tema “Il lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo e solidale” (EG n 192).

La dignità della persona

Cristian, sindacalista e credente, ha introdotto la preghiera ricordandoci l’impegno per la promozione della dignità del lavoratore. Ha fatto una lettura dell’economia locale (sempre un po’ in difficoltà) e ricordato il quadro dell’occupazione nazionale (con un tasso di disoccupazione al 40% al sud e il 20% tra i giovani). L’Italia deve mettere al primo posto il lavoro, mentre nel mondo c’è lo scandalo di otto persone che hanno in mano la ricchezza di oltre tre miliardi di persone.

La preghiera per il lavoro del Monastero di Baggiovara (“Tu che conosci le umane paure dell’incerto domani, guarda ai tuoi poveri figli angustiati dal lavoro che manca) e il canto “Se il Signore non costruisce la città” ci ha ricordato, fra i problemi di oggi, il diritto a un lavoro dignitoso secondo l’insegnamento sociale del Magistero e la Costituzione italiana per la promozione della dignità della persona.

Seminare la bellezza…

Abbiamo proseguito con la lettura del libro della Genesi (la vocazione dell’uomo a coltivare e custodire il giardino dell’Eden secondo il disegno di Dio per la promozione della dignità umana) e la lettera ai cristiani di Tessalonica (il lavoro è base di una comunità per la convivenza pacifica).

Nella parabola evangelica dei talenti esso fa entrare in dialogo con Dio e i fratelli. La preghiera dei fedeli era a favore dei nuovi schiavi del lavoro, i disoccupati, i morti sul lavoro.

Il produrre e condividere è stato vissuto nella raccolta per il progetto “la casa della Speranza” nella canonica di Valmissole, alla periferia sud-ovest di Forlì. La diocesi, infatti, ha deciso di avviare la comunità rieducativa per i carcerati, affidandola ad esperti volontari della Comunità Giovanni XXIII.

Abbiamo concluso con la preghiera di papa Francesco per la nostra terra dalla Laudato Si’, per non rovinare il giardino del mondo. “O Dio dei poveri, aiutaci a riscattare gli abbandonati della terra che tanto valgono ai tuoi occhi. Risana la nostra vita, affinché proteggiamo il mondo e non lo deprediamo, affinché seminiamo bellezza e non inquinamento e distruzione. Tocca i cuori di quanti cercano solo vantaggi a spese dei poveri della terra”. Con queste parole, siamo tornati al nostro impegno nella società. 

Questo sito utilizza cookies secondo la privacy, copyright & cookies policy. Cliccando "OK" l'utente accetta detto utilizzo.