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I sogni continuano…

I sogni continuano…

Nella parrocchia di san Guido Conforti a Panzi, in Congo RD, domenica 26 febbraio, è stato inaugurato Talita Kum, il nuovo Centro giovanile. Alla presenza di oltre mille persone di tutte le età, il responsabile diocesano dei giovani, l’abbé Louis Pasteur Camunani, ha tagliato il nastro e benedetto due campi da calcio e uno per volley, l’edificio degli uffici e una sala per incontri.

Poi con grande tifo si sono giocate due partite di calcio, la prima tra ragazze e la seconda tra giovani. Per i prossimi tre anni l’educazione dei giovani è la priorità pastorale della Conferenza episcopale del Congo.

Programmi da definire

Dopo i mesi precedenti di intensi lavori per arrivare a recintare il nostro lotto con 250 metri di muro, dopo aver ristrutturato anche l’edificio presente, finalmente siamo arrivati alla giornata di inaugurazione. Alle 11 è stata celebrata la Messa e in seguito è avvenuto il “taglio ufficiale del nastro”, la benedizione dei terreni da gioco e della struttura adiacente. Finite le partite, con i giovani e alcuni invitati, nella piccola sala del centro, abbiamo vissuto un momento di fraternità …

Per ora, siamo ancora nella fase di studio di possibili e diverse attività non solo sportive, ma anche culturali ed educative. È frequentato da watoto, ragazzi e ragazze del quartiere!

Prossimamente, definiremo il programma del centro, sempre in crescendo, se Dio vuole…

Una goccia dopo l’altra

Chiaramente, non abbiamo finito di realizzare i nostri sogni. Confidando nella provvidenza, cercheremo di migliorarlo ogni giorno. Il “prossimo sogno” è la realizzazione del campo di basket e per farlo aspettiamo gli aiuti…

Nei giorni scorsi abbiamo pure realizzato un gioco della pesca con tanti premi e il ricavato è stato devoluto al Centro giovani. Così, stiamo terminando di sistemare due piccoli spogliatoi per gli atleti. La partecipazione e collaborazione locale, soprattutto dei nostri cristiani, non è mai mancata. Ognuno contribuisce come può. E una goccia dopo l’altra fa nascere l’oceano!

Dimenticavo… L’8 marzo, festa della donna, partitone tra le mamme e le ragazze. Hanno vinto le ragazze, ma le mamme hanno fatto un figurone!

Grazie di cuore a chi ci ha aiutato e sostenuto. Il sogno diventa sempre più realtà.

Le tappe della Quaresima

p.3 Panzi Salvadori e ingresso in campoIntanto, la parrocchia ha compiuto il suo “percorso quaresimale”. Tutta la comunità è invitata a vivere in stato di conversione. Il tema scelto era: “Confidiamo solo in Dio, senza mescolare stregonerie e fede”. Una presa di coscienza non solo sull’essere cristiani, ma anche su come vivere da cristiani.

Agli adulti, il giovedì, presentiamo temi come la Messa, il rifiuto della violenza (anche quella domestica), la riconciliazione e la misericordia infinita di Dio. Il venerdì, ogni cristiano è invitato, il mattino presto, a lavorare per il bene del quartiere (ecologia pratica sulle strade, sentieri… ponti).

La grande attività quaresimale è il Kasompe (preparazione per il battesimo). Accompagniamo e prepariamo i catecumeni che, la notte di Pasqua, riceveranno i sacramenti dell’iniziazione cristiana (battesimo-cresima- eucaristia).

Un contagio di vita…

In questo periodo poi, siamo anche impegnati nelle visite alle 11 comunità (CEV). Andiamo a celebrare la Messa e visitiamo gli ammalati.

La Quaresima per noi è tempo di raccolta: molto lavoro, ma anche tante soddisfazioni. Annunciamo Gesù, che ancora una volta, accanto all’uomo sofferente di oggi, non si tira indietro, ma incoraggia, spinge, invita a credere che la vita ha sempre i suoi successi, nonostante le difficoltà.

Morendo ci offre la vita e ci invita a contagiare il mondo della “sua vita”.

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