
Dall’Argentina al Nicaragua, passando per la Colombia, dove sta andando l’America latina? Milei in Argentina ha annunciato “cambiamenti drastici, senza gradualismi”, ma dovrà fare i conti col fatto che il suo partito è molto minoritario nelle due Camere, mentre quello peronista resta il primo gruppo parlamentare. Ortega in Nicaragua è entrato in conflitto con la Chiesa cattolica, incarcerando vescovi e preti, come mons. Rolando Álvarez, vescovo di Matagalpa. A lui, a tutti i detenuti cacciati dal paese e ad altre 94 personalità residenti all’estero, come mons. Silvio Baez, ausiliare di Managua richiamato a Roma da papa Francesco nel 2019 e poi trasferitosi a Miami, è stata anche tolta la cittadinanza nicaraguense. In questo panorama, la Colombia sembra paradossalmente il paese più equilibrato, nonostante il difficile processo di pace.
Intervengono:
- Jairo Agudelo Taborda, docente di Relazioni internazionali presso l’Università del Norte a Barranquilla / Colombia;
- Mauro Castagnaro, giornalista specialista di America latina, redattore “Missione Oggi”;
- Carlo Alberto Romano, coordinatore U4P e prorettore dell’Università degli studi di Brescia;
- Gabriele Colleoni, già vicedirettore “Giornale di Brescia”.
Presenta:
- Mario Menin, direttore “Missione Oggi”.